Percorso Giubilare

La Basilica del Santo ha la propria Porta della Misericordia. Dal 20 dicembre ogni pellegrino la può attraversare, iniziando da lì il proprio cammino di conversione. Varcando la soglia il pellegrino traccia su di sé il segno del cristiano, dopo aver toccato la croce posta all’ingresso. Seguendo le indicazioni raggiunge la Cappella del Santo, dove potrà posare la mano sul marmo verde della Tomba. Subito dopo entra nella Cappella della Madonna Mora e da lì accede alla Cappella delle Reliquie, dove è custodita la lingua del Santo.
Uscito nel chiostro della magnolia il pellegrino entra nella Penitenzieria, per celebrare il sacramento della Riconciliazione. Dopo l’incontro con la misericordia di Dio ritorna in Basilica per partecipare all’Eucarestia. Dalla Porta della Misericordia all’Eucarestia, dalla conversione del cuore alla lode a Dio per i doni ricevuti: sant’Antonio accompagna ogni pellegrino nella propria rigenerazione spirituale. Soprattutto gli sarà vicino dopo, quando tornerà nella vita di tutti i giorni.

PORTA DELLA MISERICORDIA

Mentre attendi con ordine il tuo turno per varcare la Porta della Misericordia, prega con la
preghiera di san Francesco sotto riportata; giunto davanti alla Porta, sosta per un momento sulla soglia e tocca la medaglia del Giubileo fissata sullo stipite, poi recati al Crocifisso che subito incontri, per toccarlo e segnarti col segno della croce.

Preghiera di san Francesco
“Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, qui e in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo.”

Il percorso prosegue nella cappella di sant’Antonio.



TOMBA DI SANT’ANTONIO,
L’INCONTRO CON IL SANTO

Mentre aspetti di giungere alla Tomba di sant’Antonio, recita la seguente preghiera scritta
dal Santo. Inoltre, dopo aver compiuto il gesto del pellegrino ponendo la mano sulla Tomba, affidagli anche le intenzioni di Papa Francesco.

Preghiera alla Tomba di sant’Antonio
«Preghiamo dunque, fratelli carissimi, e supplichiamo la misericordia di Gesù Cristo perché venga e si fermi in mezzo a noi, ci conceda la pace, ci liberi dai peccati, estirpi dal nostro cuore ogni dubbio e imprima nella nostra anima la fede nella sua passione e risurrezione, affinché con gli apostoli e con i fedeli della chiesa possiamo conseguire la vita eterna».
Sant’Antonio

Il percorso prosegue nella cappella della «Madonna Mora»: sant’Antonio ti invia a Maria, Madre della Misericordia.



CAPPELLA DELLA «MADONNA MORA»,
L’INCONTRO CON LA MADRE DELLA MISERICORDIA

Rivolgendoti alla Vergine, recita questa preghiera:

«Ti preghiamo, o nostra Signora, Madre di Dio: ottieni
per noi il perdono dal tuo Figlio Gesù, risana le ustioni
della nostra anima, che ci siamo procurati
con il fuoco del peccato; risanale con il balsamo
della tua misericordia, per mezzo della quale meritiamo
di giungere al gaudio dell’eterna festa».
Sant’Antonio

Il percorso prosegue nella cappella del Beato Luca Belludi; Maria ti invita a rinnovare le promesse del tuo Battesimo.

CAPPELLA DEL BEATO LUCA BELLUDI,
LA RINNOVAZIONE DELLE PROMESSE BATTESIMALI
Dinanzi al fonte battesimale recita in silenzio il Credo degli Apostoli, qui riportato:

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo
e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Dopo la professione di fede, ogni pellegrino attinge l’acqua dal fonte e traccia su di sé il segno della croce.

Il percorso prosegue nella cappella delle Reliquie: la Madre di Dio ti invita a lodare Dio insieme con sant’Antonio.



CAPPELLA DELLE RELIQUIE,
LA LODE A DIO

La memoria del battesimo che hai appena compiuto ti ricorda che hai ricevuto una «lingua
nuova» per lodare Dio. Ora davanti alla lingua di sant’Antonio, con le parole di san Bonaventura che trovi sotto, ringrazia il Signore per la misericordia che ti sta elargendo. Poi potrai scrivere il tuo ringraziamento a sant’Antonio usando la scheda staccabile all’ultima pagina, deponendola nel contenitore al centro della Cappella.

Preghiera nella Cappella delle Reliquie
«O Lingua benedetta che sempre benedicesti il Signore
e lo facesti benedire dagli altri, ora appare manifesto
quanti meriti avesti presso Dio»!
San Bonaventura

Il percorso prosegue nella Penitenzieria per celebrare la riconciliazione col Padre, se non è celebrata altrove.



PENITENZIERIA,
CELEBRARE IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

Nella Penitenzieria, accessibile dal Chiostro della Magnolia, potrai celebrare il sacramento della Riconciliazione, con l’aiuto del sussidio per prepararsi alla confessione che lì troverai.

Accogli l’invito di sant’Antonio
«O casa di Dio, o porta del cielo, o confessione del
peccato! Beato colui che abiterà in te, beato colui che
entrerà attraverso di te, beato chi si umilierà in te!
Umiliatevi ed entrate per la porta della confessione,
carissimi fratelli; confessate i peccati, confessate le
circostanze del peccato, come avete sentito, perché
«questo è il tempo favorevole» per la confessione,
«questo è il giorno della salvezza», per la riparazione».

Il percorso prosegue nella Basilica, per la celebrazione dell’Eucaristia.



ALTARE MAGGIORE
LA FESTA EUCARISTICA

Dopo la confessione rientra in Basilica per partecipare alla Santa Messa. Dopo la celebrazione, è prevista la recita del Padre nostro, dell’Ave Maria e del Gloria secondo le intenzioni del Papa.

ATTESTATO DEL PELLEGRINO

Al termine del percorso puoi recarti alla sala accoglienza del Messaggero di sant’Antonio, all’interno del negozio di articoli religiosi nel Chiostro della Magnolia, per ritirare l’Attestato del Pellegrino Edizione Speciale per il Giubileo con il tuo nome, insieme a una riproduzione del grande affresco di Pietro Annigoni, che è custodito nella Penitenzieria, raffigurante la parabola del Padre Misericordioso. Segno del tuo «Giubileo al Santo», di un incontro con la misericordia di Dio che dovrai custodire e testimoniare sempre nella vita.